Search results for " Intertestualità"
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Fer propius tua lumina. Giochi intertestuali nella poesia di Calpurnio Siculo
2009
Suggestioni lucanee, riflessioni lucanee
2014
Riflessioni dossografico-critiche sul volume curato da C. Tesoriero, Lucain, (Oxford Readings in Classical Studies), Oxford-New York, Oxford University Press 2010, pp. viii, 537
«L'esequie della luna»: i nomi del «balletto verbale» di Lucio Piccolo
2017
This study focuses on the importance and the particular use of names in «L'esequie della luna» by Lucio Piccolo, published for the first time in «Nuovi Argomenti», n. 7/8, in 1967. The purpose of this research is to reflect, from names, on the meaning of Piccolo's work and to identify some literary references to other works. The study aims to show the importance, for the interpretation of the text, of the presence of nomi parlanti, such as: «Dona Sospiro», «Alfesibeo», «Pasqua», but also the particular meaning of the absence of some names (some characters are often appointed only with a title, written with the capital letter, such as: «Viceré», «Villano»).
Occasionalità di una traduzione poetica: Lucr. 1, 1-16 e le urgenze didattiche di G. Ungaretti
2020
Indagine sulla traduzione in prosa del proemio lucreziano pubblicata nel 1957 da Giuseppe Ungaretti e relativo studio analitico condotto su inediti del poeta ermetico.
UNA FITTA RETE DI RAPPORTI INTERTESTUALI: SHAKESPEARE, COLERIDGE E ANTOINE DE SAINT-EXUPÉRY NEI VERSI DI FUGA E IL SUPERSTITE DI PRIMO LEVI
2020
Nell'articolo sono studiati i rapporti intertestuali che i versi delle poesie di Primo Levi Fuga e Il superstite (1984) intrattengono con le opere di tre grandi autori: Shakespeare, Coleridge e Antoine de Saint-Exupéry. Si tratta delle radici letterarie di Levi: a vario titolo e in misura diversa questi autori hanno lasciato impronte evidenti nella produzione letteraria dello scrittore, influenzandone l’immaginario e la scrittura. Tale mole di allusioni, reminiscenze e “criptocitazioni” induce il lettore a interrogarsi sui meccanismi di funzionamento della memoria letteraria del Levi poeta-testimone.
Properzio e Cornelio Gallo: il modello 'cogente', il modello 'sfuggente'
2014
Se la scoperta del papiro di Qaṣr Ibrîm ha ampliato le nostre conoscenze sulla produzione di Cornelio Gallo, la fisionomia di questi distici ha consentito di retrodatare l’apparizione del servitium amoris e delle lamentele sulla nequitia puellae restituendo a Gallo la paternità di entrambi e alla sua poesia un ruolo paradigmatico. Viceversa, per quel che concerne il fr. 4, il complesso legame che intercorre fra le Muse, Licoride e l’autore non permette di ipotizzare diretti influssi sulla creazione della figura della puella carminum iudex compiuta da Properzio soprattutto nel secondo libro delle Elegie. Un modello soggetto a continui riadattamenti appare viceversa il fr. 3, dedicato alla ma…
>. L'ingrediente della storia nella trilogia di Girolamo Brusoni
2012
Modalità e prospettive ideologiche dell'inserimento di materiali storiografici nella trilogia del Brusoni
L’EBREO CAMALEONTE DI PATRICK MODIANO: STRATEGIE DI DECOSTRUZIONE DELLA LETTERATURA IDEOLOGICAMENTE ORIENTATA
2020
"Place de l’étoile"- romanzo d’esordio del giovanissimo Patrick Modiano - complesso nella sua forma poiché caratterizzato da un vertiginoso trasformismo stilistico, mette in scena attraverso accumulazione paradossale, l’ironia sacralizzante e una sensibilità desacralizzante autori, intellettuali e personaggi, ebrei, nazisti, collaborazionisti nel tentativo di destrutturare i modelli stereotipati del collaborazionista, del resistente e dell’ebreo e di rovesciare proprio quell’interpretazione sociologica che di quest’ultimo Sartre ci da nelle sue "Riflessioni sulla questione ebraica". Tuttavia Place de l’étoile dietro la denuncia del collaborazionismo francese manifesta anche la fermentazione…
Shame and Desire: A Reading of Gozzano’s La Signorina Felicita
2012
La lettura del poemetto La signorina Felicita studia il nesso tra vergogna e desiderio come accesso privilegiato alla poesia di Gozzano, se non in generale alla cultura poetica del primo Novecento. L’analisi dei suoi nuclei tematici (il personaggio di Felicita, Villa Amarena e gli oggetti che la popolano, il ‘coro borghese’ che condivide questo spazio con i due protagonisti) e della sua genealogia letteraria (Jammes e Nerval in particolare), condotta in una prospettiva formale e psicanalitica, conduce a identificare le condizioni di coesistenza tra vergogna e desiderio, e il ruolo che gioca la forma poetica come sostituto dell’Oggetto.